
«Mininvasivo» è una parola che nella chirurgia protesica viene usata spesso e non sempre con lo stesso significato. Per il paziente è utile sapere che cosa cambia concretamente: non tanto la lunghezza della cicatrice, quanto il modo in cui si arriva all’articolazione.
Tutte le vie di accesso all’anca passano attraverso la stessa distanza di tessuti. La differenza sta nel fatto che alcune separano i muscoli lungo i loro piani naturali invece di tagliarli e poi ricucirli. La via anteriore, per esempio, sfrutta un intervallo anatomico fra due muscoli; altre vie richiedono di distaccare parzialmente i tendini glutei e reinserirli. L’impianto che viene messo dentro è lo stesso: cambia il percorso per arrivarci.
È altrettanto onesto dire che cosa non cambia: la durata dell’impianto, il rischio di infezione, i tempi biologici di cicatrizzazione dei tessuti profondi. A un anno di distanza, la letteratura non mostra differenze sostanziali di risultato fra le diverse vie d’accesso, quando la protesi è posizionata bene. Il vantaggio del mininvasivo si concentra nelle prime quattro-sei settimane, che però sono proprio quelle che il paziente ricorda.
La via anteriore dà il meglio in pazienti con corporatura non eccessiva, anatomia regolare, artrosi primaria. Displasie importanti, esiti di fratture, revisioni di protesi precedenti, femori con deformità richiedono spesso una via che offra una visione più ampia. Insistere su un accesso mininvasivo in un caso che non lo consente è il modo più semplice per ottenere una protesi posizionata male: e una protesi posizionata male, con una cicatrice piccola, resta una protesi posizionata male.
Contenuto informativo. La scelta della via d’accesso e dell’impianto si fa sul singolo paziente, dopo una visita e uno studio radiografico.

Specialista in ortopedia, traumatologia e ortopedia sportiva presso la Aerztekammer Wien – Accademia Medica di Vienna (AUT).
Specializzato in cura e trattamento conservativo e chirurgico di patologie a carico di anca ginocchio e spalla.
Cura e Trattamento del dolore al rachide, piede, caviglia e mano trattamento del dolore con agopuntura Certificato (DGU) Ecografia osteo-articolare.
Ricevo e opero a Miano, Torino, Siena e Piacenza.
Opero in diverse città d’Italia, compila il form scegliendo la sede più adatta alle tue esigenze e riceverai un contatto dal mio team nel minor tempo possibile.

P.IVA/CF: 03055580215
INDIRIZZO: Via Nino Bonnet 2 - Milano
TEL: +39 393 98 765 48
Grafica e sviluppo codice: SalusUp